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Il Parco Naturale Adamello Brenta |
Il
Parco Naturale Adamello-Brenta, istituito nel 1967, si estende su una superficie di circa 618 kmq comprendente ad occidente i gruppi dell’Adamello-Presanella
e ad oriente l’intero gruppo montuoso del Brenta.
Il gruppo granitico dell’Adamello, con le cime Presanella m. 3558 e Carè
Alto m. 3453, è ricchissimo di ghiacciai, laghi alpini e torrenti che
formano delle bellissime cascate.
Il gruppo dolomitico di Brenta offre al visitatore-escursionista
un’infinità di stupende escursioni, traversate ed ascensioni. Basta
citare le cime più significative per comprendere, in termini
prevalentemente alpinistici, l’importanza di questo gruppo montano: le
cime Tosa m. 3173 e Brenta m. 3150, il Campanile Basso m. 2877 e Alto m.
2937.
La popolazione faunistica del Parco comprende ancora orsi, camosci,
caprioli, cervi, marmotte, scoiattoli, volpi, aquile, galli cedroni e
forcelli e molti altri rappresentanti tipici della fauna alpina.
Dal 1995 è in corso un progetto di reintroduzione dello stambecco nel
massiccio dell’Adamello-Presanella. Questo ungulato, scomparso ormai da decenni, è ora presente con circa 50
esemplari.

L'orso bruno (Ursus arctos) – simbolo del Parco Naturale
Adamello-Brenta.
Nel Parco Naturale Adamello-Brenta sopravvivono gli ultimi orsi
autoctoni delle Alpi, simbolo di un ambiente naturale integro e
selvaggio. Per salvare questi ultimi esemplari da una futura estinzione
è in corso un progetto di rinsanguamento che, tramite l’immissione di
esemplari catturati in Slovenia, dovrebbe favorire la ripresa della
popolazione.
Anche il comparto della flora è ricco di tante specie: dalla stella
alpina al giglio martagone, alla profumata negritella e ultima, ma non
per importanza, la splendida orchidea, pianella della Madonna, la più
grande delle Alpi.
Le visite guidate
Il Parco Naturale Adamello-Brenta organizza in estate delle escursioni
guidate al fine di offrire ai partecipanti la possibilità di
approfondire la conoscenza di alcuni aspetti naturalistici e culturali
dell’area protetta. Le visite, di durata giornaliera, sono realizzate in
collaborazione con le guide alpine, esperte conoscitrici del territorio
e delle sue vicende.
Il centro visitatori della Val di Tovel, aperto da giugno
a settembre, propone una serie di percorsi didattici dedicati al Parco
nel suo insieme.
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